Chemical Landmark 2010

Antico edificio della chimica presso il Politecnico federale di Zurigo

Nominato «Luogo storico della chimica» il 9 dicembre 2010.

Il secondo riconoscimento come «Luogo storico della chimica» è stato assegnato a Zurigo: l'ex-edificio della chimica presso il Politecnico federale di Zurigo in Universitätstrasse 6 è stato riconosciuto come luogo di formazione e attività di varie generazioni di chimici e ingegneri chimici.

Exterior View of the old chemistry building on Universitätstrasse 6 (Source: Departement für Chemie und Angewandte Biowissenschaften, ETH Zürich)
Exterior View of the old chemistry building on Universitätstrasse 6 (Source: Departement für Chemie und Angewandte Biowissenschaften, ETH Zürich)

Nel corso di 120 anni circa, numerose sono state le personalità, tra cui non meno di sette premi Nobel, che hanno assistito a lezioni nell'aula D2 del cosiddetto edificio CAB e tanti sono stati gli scienziati e le scienziate che qui hanno studiato. Nella loro carriera essi hanno contribuito in maniera decisiva allo sviluppo dell'industria chimica e farmaceutica della Svizzera con le conoscenze acquisite in questo centro, gettando inoltre le basi per scoperte pioneristiche presso numerose scuole universitarie superiori.

L'edificio è quindi un luogo di ricerca scientifica, punto di riferimento internazionale e simbolo dello spirito avanguardistico e di ricerca degli studenti del dipartimento di chimica.

TH/Chemiegebäude, interior view, lecture hall D2 for inorganic and organic chemistry in 1917, on the left: Prof. Hans Fierz (Source: ETH-Bibliothek Zürich, Bildarchiv)
TH/Chemiegebäude, interior view, lecture hall D2 for inorganic and organic chemistry in 1917, on the left: Prof. Hans Fierz (Source: ETH-Bibliothek Zürich, Bildarchiv)

La nuova costruzione dedicata ai laboratori di chimica venne realizzata tra il 1884 e il 1886 dagli architetti F. Bluntschli e G. Lasius, secondo un programma presentato dai professori di chimica V. Meyer e G. Lunge. L'edificio venne accuratamente studiato in fase di pianificazione e nel corso del tempo, mettendo a disposizione dei ricercatori in Svizzera un contesto di lavoro estremamente innovativo. L'edificio CAB venne dichiarato monumento da tutelare nel 1987. Fino al 2001, anno del trasferimento dell'intero dipartimento di chimica presso il Campus Science City sull'Hönggerberg, qui avevano trovato sede numerosi istituti del dipartimento di chimica.

L'onorificenza è stata conferita il 9 dicembre 2010 presso la storica aula D2 dell'edificio CAB. Ad accogliere l'invito circa 120 persone, tra cui molti ex-professori e professori in servizio, studenti e collaboratori del dipartimento di chimica.

Il presidente di «Platform Chemistry», il Prof. Dr. Karl Gademann, ha salutato i presenti presentando brevemente l'Accademia svizzera di scienze naturali (SCNAT) e l'iniziativa «Chemical Landmarks». Il discorso di encomio (testo/presentazione) arricchito da numerose immagini storiche è stato tenuto dalla Prof. Dr. Katharina Fromm, membro dell'organo direttivo di «Platform Chemistry», che ha mostrato chiaramente la storia e il valore dell'edificio e in particolare dell'aula D2. I seguenti brevi interventi hanno completato il quadro: il Prof. Dr. Detlef Günther, direttore del dipartimento di chimica e scienze biologiche applicate del Politecnico federale di Zurigo ha presentato la storia dell'edificio CAB e del dipartimento di chimica. Il Prof. Dr. Albert Eschenmoser, professore emerito di chimica organica presso il Politecnico federale di Zurigo e legato da più di sessant'anni al dipartimento di chimica, ha presentato una panoramica delle principali personalità che hanno studiato e svolto attività di ricerca nell'edificio CAB. I suoi racconti arricchiti di ricordi personali sono risultati particolarmente autentici. L'intervento del Dr. Othmar Dossenbach, da anni assistente in capo presso il laboratorio tecnico-scientifico del Politecnico federale di Zurigo, ha presentato in maniera dilettevole la "vita nel CAB": consuetudini e aneddoti dell'aula D2, delle aule per le attività pratiche e dei laboratori.

Foto: B. Winter
Foto: B. Winter

Dopo la presentazione della targa, la parola è passata al Prof. Dr. Roman Boutellier, vice presidente del reparto personale e risorse, che a nome del Politecnico federale di Zurigo ha espresso parole di ringraziamento per il riconoscimento ricevuto.

Rassegna stampa

- SDA - 09.12.2010
- Sonntagszeitung - 12.12.2010, S. 70
- NZZ - 13.12.2010, S. 12
- ETH Life - 10.12.2010
- ETH Globe - 03/2011, S. 37
CHIMIA 2011, 65, S. 447

Bando per il riconoscimento

Nominate un luogo per i «Chemical Landmarks»:

l'invito a presentare candidature a «Platform Chemistry» è aperto a tutti, non è necessario essere chimici o storici. Inviateci una descrizione del luogo con informazioni dettagliate sul significato (chimico-)storico (max 3 pagine A4). Eventuale documentazione aggiuntiva (immagini, articoli ecc.) è gradita.

Le proposte per il riconoscimento saranno valutate da una giuria composta da chimici, ingegneri chimici e storici della scienza.

Contatto:

SCNAT 
Platform Chemistry
Laupenstrasse 7
3008 Bern

chemistry@scnat.ch.com [senza ".com"]