Ingegneria genetica verde

The application of genetic engineering to plant breeding (so-called “green genetic engineering”) has been the subject of controversial debate for many years. Which benefits and risks would be linked to the cultivation of genetically modified crops in Switzerland? How should research and cultivation be regulated? Which ethical questions have to be considered? The Forum for Genetic Research promotes fact-based dialogue based on science. 

(B. Senger, Universität Zürich)
(B. Senger, Universität Zürich)

Current productions

For several years, the Forum for Genetic Research has been intensively engaged with the topic of genetic and molecular methods for plant breeding and the benefits and risks of genetically modified crops for Swiss agriculture. Below you will find an overview of our projects in this field.
We also run a thematic portal on green genetic engineering.

Agroinfiltration bei Tabak. Foto: Christoph Lüthi, Forum Genforschung
  • 20.02.2015

Nouvelles méthodes de sélection des plantes – utilités et défis

Le congrès a fait un tour d’horizon de l’importance et des pratiques de la sélection des plantes. Au centre des discussions se trouvaient les nouvelles méthodes basées sur la biologie moléculaire et le génie génétique. Le potentiel, tout comme les questions liées à la sécurité et à la régulation, ont été présentés et discutés par différents experts.
Factsheet: Le piante geneticamente modificate e il loro significato per l'agricoltura svizzera (2013)
  • 2013

Le piante geneticamente modificate e il loro significato per l’agricoltura svizzera

L’agricoltura svizzera deve aumentare la produzione, man­tenendo la stessa qualità e diminuendo l’impatto ambien­tale rispetto al passato. Per raggiungere questi obiettivi posti dalla politica agraria, è importante poter usufruire dei nuovi metodi e delle nuove tecnologie agricole. La se­lezione e la coltivazione di piante geneticamente modifica­te potrebbero contribuire al raggiungimento degli obiettivi agrari posti. Il loro utilizzo nella ricerca e nella produzione di alimenti è attualmente ostacolato da direttive legisla­tive.
Rapporto: Le piante geneticamente modificate ed il loro significato per un’agricoltura sostenibile in Svizzera (2013)
  • 2013

Le piante geneticamente modificate ed il loro significato per un’agricoltura sostenibile in Svizzera

Alcune piante geneticamente modificate (piante GM) potrebbero contribuire ad un’agricoltura svizzera di raccolto particolarmente abbondante e nel contempo rispettosa dell’ambiente. Questo viene dimo- strato nel presente rapporto redatto dal gruppo Accademie svizzere delle scienze. Questo lavoro si rial- laccia al programma nazionale di ricerca PNR 59 nel quale viene assodato come la coltivazione di piante GM non rappresenti alcun rischio ambientale che sia superiore al rischio associato alle coltiva- zioni tradizionali. Nella coltivazione tradizionale vengono incrociate specie esistenti e selezionate (mescolando quindi il loro DNA) finché le piante discendenti mostrano le combinazioni desiderate di caratteristiche. Con i metodi dell’ingegneria genetica vengono modificati in maniera mirata alcuni segmenti del DNA della pianta ospite, introducendo elementi genetici della stessa o di altre specie.

In progress

Factsheet: New plant breeding techniques
An expert group is currently working on a factsheet about the potential and challenges in the application of new molecular and genetic technologies to plant breeding.


Completed work

An overview of earlier publications and activities on the topic of green genetic engineering. Further information is also available on our thematic portal on green genetic engineering.

Events

New plant breeding techniques - potential and challenges (in German)
January 27th 2015, UniS, Bern
In collaboration with the Federal Office for the Environment (FOEV) and the Federal Office for Agriculture (FOAG)

Green genetic engineering for sustainable agriculture (in German)
March 27th 2013, Hotel Ador, Bern
In collaboration with the "Platform Biology" and supported by the Swiss Academies of Arts and Sciences.

Publications